Lunedi, 26 giugno 2017 - ORE:19:16

Creatività culinaria: sbizzarritevi col farro


creatività culinaria

Il must: creatività culinaria, perché?

Essere creativi in cucina è la marcia in più che fa la differenza tra un piatto buono e uno eccellente, saper combinare ingredienti e spezie, gusti e sapori noti per creare qualcosa di completamente innovativo. Oggi parliamo di un creale molto umile, semplice per le sue origini e molto utilizzato nella cucina casereccia toscana: il farro.

Il farro è una dei cereali più antichi che la nostra cucina conosca e già nel Neolitico gli uomini se ne cibavano. Le prime coltivazioni di farro sono datate attorno all’ VIII-VII millennio a.C. nell’attuale Turchia. Di farro ne esistono tre tipi: monococco, dicocco e speltaIl dicocco, cioè il farro di dimensione medie, è tipico della Garfagnana, la valle della Toscana Settentrionale.

La peculiare qualità del farro è che esso è povero di grassi ma ricco di fibre, vitamine e sali minerali. In sostanza fa bene e non fa ingrassare, e quindi particolarmente adatto alla stagione estiva in cui il nostro fabbisogno nutritivo cala.

Oggi proponiamo due ricette originali e creative con questo antico cereale per scatenate la vostra creatività culinaria:

Farro-rucola-e-pere-con-gorgonzola-e-miele_v_gdvFarro con rucola, pere, gorgonzola e miele

Questa è una ricetta che dimostra l’essere creativi di chi la mette in atto, solitamente infatti il farro viene condito con i soliti pomodorini e mozzarella (altrettanto buoni ma non particolarmente curiosi) e presentando questi particolari accostamenti non potrete che riscuotere successo tra chi avrà l’occasione di assaggiarli.

Ingredienti:

-2 pere Coscia sode
-300 g di farro
-60 g di gorgonzola piccante
-2 pere Coscia sode
-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
-un mazzetto di rucola selvatica
-un cucchiaino di aceto di vino con sale e pepe

Preparazione:

Per prima cosa bisogna sciacquare il farro e farlo lessare in acqua bollente per 45 minuti, dopodichè scolatelo e fatelo freddare sotto l’acqua corrente e versatelo in una ciotola capiente.
Mescolate l’olio extravergine in una ciotolina con l’aceto, il miele, un pizzico di sale e una generosa macinata di pepe.
Lavate poi la rucola, sgocciolatela e spezzettatela grossolanamente. Tagliate il formaggio a pezzetti.  Poi lavare la rucola e tagliuzzarla grossolanamente e infine tagliare il gorgonzola a cubetti. Le pere poi vanno lavate ma non sbucciate e poi tagliate a pezzettini, eliminando il torsolo.
Il condimento del farro è quasi pronto, basta unire tutto al nostro cereale e condirlo con sa salsina al miele.
Per abbellire la vostra opera creativa, soddisfacendo la vostra creatività culinaria, potete arricchire il farro con dei pezzi grezzi di noce tritata.

Farro, fagiolini e uovaFarro

Questa ricetta è molto delicata ma non sopperisce la creatività culinaria, il gusto forte della cipolla è sostituito da quello dolciastro dello scalogno e i fagiolini rendono tutto più soft ma lo spicchio d’aglio dà quella marcia in più per cui il farro valorizza il suo gusto di cereale mediterraneo.

Ingredienti:

-200 g di farro
-200 g di fagiolini
-3 uova
-uno scalogno
-2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
-un rametto di rosmarino
-uno spicchio d’aglio
-sale

Preparazione:

Mettete a bollire l’acqua insaporita con rosmarino e aglio (questo piccolo particolare è fondamentale e dà quel tocco di creatività culinaria), quando bolle buttate il farro e lasciatelo cuocere per un’ora.
Quando è pronto, scolatelo ed eliminate gli aromi, tagliate lo scalogno a pezzettini piccoli e lasciatelo inaporire in un recipiente a parte con sale e olio. Lessare per 15 minuti i fagiolini,
scolarli al dente e tagliateli a pezzettini; le uova vanno fatte lessare per 9 minuti, sgusciate e tagliatele a rondelle e poi pezzettini.
A questo punto filtrate l’olio profumato allo scalogno e unitelo al resto dei condimenti con cui ricoprirete il fatto.
Lo scalogno va aggiunto solo al momento di servire il farro, per abbellire e insaporire il piatto che avrà quella marcia in più grazie alla vostra creatività culinaria. Il farro andrà conservato in frigo.



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