Domenica, 18 novembre 2018 - ORE:14:15

La cucina indiana dietro l’angolo: le varietà di pollo tandoori e nan


Se non siete fan della cucina etnica e dei sapori decisi, molto probabilmente uno dei vostri piatti preferiti non può che essere un’italianissima lasagna; se invece siete curiosi di sperimentare sempre cose nuove e conoscere culture lontane, una cena in uno dei ristoranti indiani sparsi lungo lo Stivale potrebbe diventare un’esperienza interessante.

Appena si parla di India, in particolare delle loro pietanze, è inevitabile pensare al curry e a tutte le altre spezie che di rado troviamo nelle nostre cucine (coriandolo, curcuma, zenzero…); ma, nonostante la grande passione degli indiani per le spezie, non tutte le cose che cucinano risultano piccanti. Ad esempio, i due grandi classici di questa cucina sono il pollo Tandoori e la Nan; quest’ultima è una focaccia con olio, morbida e sottile, che può essere servita in diverse varianti (con o senza peperoncino, oppure al formaggio).

Il pollo Tandoori, invece, è una ricetta che prende il suo nome dal Tandoor, un forno cilindrico di argilla tipico dell’India settentrionale. La cosa che stupisce di più i tradizionalisti nostrani è il fatto che la carne, prima di essere cotta, viene marinata per tutta la notte in una miscela di yogurt e spezie. Noi solitamente associamo questo alimento ai dolci e alla prima colazione; nelle cucine orientali invece è molto usato per le marinature e in effetti lascia la carne di pollo, generalmente poco saporita, molto morbida e con un retrogusto acidulo che controbilancia il sapore delle spezie.

In realtà, il sapore marcatamente piccante che scoraggia la maggior parte delle persone non è dato dalle marinature a cui viene sottoposta la carne, quanto più dalle numerose e diverse salsine che vengono servite come accompagnamento. I vari tipi di raita e chatni (i due tipi principali di salse) possono avere basi differenti, a partire dal cetriolo fino ad arrivare a ceci o melanzane, di per sé delicati, a cui però viene aggiunta una grande quantità di zenzero o aglio che ne determinano il sapore.

In fondo però bisogna ricordare che “tutto il mondo è paese!” e le numerose specialità straniere, per quanto esotiche,non dovrebbero spaventarci perchè non saranno mai troppo diverse dalle nostre classiche ricette italiane: il pollo Tandoori, marinato nello yogurt e cucinato sul forno di argilla, alla fine resta sempre un comunissimo pollo, solo più saporito!

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